GDO

Vai ai contenuti

FAIL (the browser should render some flash content, not this).

Prodotto
Prodotto > Case histories >  GDO

CASE HISTORIES GDO


Novamont da sempre è impegnata con le catene della distribuzione organizzata a sviluppare sistemi di riduzione degli imballaggi e all'utilizzo ove possibile e conveniente di materiali biodegradabili e compostabili in Mater-Bi®. Di seguito riportiamo alcune esperienze che Novamont ha seguito nello sviluppo.

CASO UNICOOP FIRENZE

CASO EATALY




CASO UNICOOP FIRENZE


Oggetto: Riduzione dell'utilizzzo dei sacchi monouso per l'asporto della spesa e incentivare l'utilizzo di sacchi riutilizzabili e/o compostabili.

Il progetto nasce nel 2005 in collaborazione con SAFI con il nome "Un fiore dai Rifiuti" con lo scopo di incentivare le raccolte differenziate dell'organico attraverso l'utilizzo di shopper biodegradabili e compostabili nel territorio fiorentino in particolare in alcuni comuni della zona del Chianti.

Dopo alcuni anni di sperimentazione e accertato il gradimento dell'utilizzatore dell'iniziativa, Unicoop Firenze , in vista dell'entrata in vigore del divieto di commercializzazione degli shopper monouso in plastica tradizionale, decise di anticiparne i tempi e di implementare un nuovo sistema di asporto merci alle casse.

Il nuovo sistema prevedeva:

  • L'utilzzo di sacchi riutilizzabili
  • In alternativa o a complemento l'utilizzo di sacchi in Mater-Bi® riutilizzabil per la raccolta del rifiuto organico.


Novamont ha seguito tutte le fasi delle attività e ha messo a disposizione di Unicoop la sua linea di materiali più innovativi, frutto degli sviluppi del progetto “la bioraffineria integrata nel territorio”. Il Mater-Bi, che viene utilizzato per la produzione degli shopper Unicoop, ha un elevato grado di rinnovabilità garantendo tutti i migliori standard prestazionali che hanno contribuito al raggiungimento di una riconosciuta leadership nel campo delle bioplastiche.

Nel 2009 dopo un attento periodo di sperimentazione attraverso vari test su alcuni supermercati chiave e dei sondaggi mirati, il 1 Giugno Unicoop Firenze, prima catena del settore Food, elimina in via definitiva lo shopper monouso in plastica tradizionale offrendo al consumatore il nuovo sistema di asporto delle merci alle casse.

Questa iniziativa ha consentito a Unicoop Firenze di:

  • Ridurre l'utilizzo di shopper monouso di almeno il 10%
  • Ridurre le emissioni di CO2
  • Sensibilizzare le Pubbliche Amministrazioni all'attuazione di programmi di raccolta differenziata dell'organico.


Questa iniziativa ha consentito inoltre la parziale riconversione industriale di un prodottore di sacchi nel territorio toscano (IPT) dalla produzione di sacchi in plastica tradizionale alla produzione di sacchi in Mater-Bi®.



 

CASO EATALY

EATALY SCEGLIE IL MATER-BI® PER SHOPPER E CATERING
Sostituiti i tradizionali shopper con borse contenenti materie prime vegetali e riutilizzabili per la raccolta della frazione organica


Eataly, è il più grande mercato enogastronomico del mondo, presente non solo in Italia ma anche in alcune capitali estere; dal 5 Marzo 2010 ha deciso di:
- sostituire i tradizionali shopper in plastica con un sistema integrato di sacchi della spesa riutilizzabili e monouso in Mater-Bi®
- Utilizzare stoviglie monouso biodegradabili e compostabili in Mater-Bi sia in vendita che elle aree di ristorazione presenti nei vari punti di vendita in tutto il mondo.

Novamont ha seguito tutte le fasi del progetto sia nelle prime sperimentazioni, sia nella fase di commercializzazione avanzata.
I nuovi sacchetti distribuiti alle casse potranno essere riutilizzati per la raccolta differenziata, diventeranno così il mezzo ideale per promuovere una raccolta di qualità del rifiuto organico, aiutando anche il riciclo di qualità delle altre filiere.
Eataly utilizzerà inoltre stoviglie monouso biodegradabili in Mater-Bi®, che potranno essere raccolte separatamente ed avviate all’impianto di compostaggio. Le stoviglie monouso in Mater-Bi® godono, infatti, della certificazione “OK Compost” che garantisce, in base alla norma europea EN13432, la trasformazione del prodotto in compost, nell’arco temporale di 90 giorni, se correttamente smaltito in un impianto industriale.
“Questo accordo con Eataly si è dimostrato un importante segnale per lo sviluppo di una cultura orientata sulla sostenibilità economica ed ambientale e la minimizzazione dei rifiuti. Gli shopper, assieme alle borse riutilizzabili, oltre ad essere un servizio per l’utente, costituiscono uno dei prodotti con il maggiore rischio di dispersione nell’ambiente.
L'adozione di sacchi biodegradabili in Mater-Bi® è in grado di minimizzare l'impatto ambientale e favorire il loro riutilizzo per la raccolta differenziata della frazione organica, migliorando la qualità del compost. Il cittadino inoltre impara a dare valore allo shopper e sviluppa una maggiore sensibilità nei confronti della salvaguardia ambientale”.
Oscar Farinetti, Presidente di Eataly, afferma - “Crediamo fermamente nell'importanza della difesa dell'ambiente e abbiamo scelto Novamont, azienda leader nel settore delle bioplastiche, come partner in questa battaglia. Siamo convinti che per risolvere i problemi urgenti di inquinamento ambientale si debbano sviluppare soluzioni e prodotti come gli shopper di seconda generazione e le stoviglie monouso in Mater-Bi®”.








Torna all'inizio pagina