Stoviglie Monouso

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GROM LOVES WORLD: L’ALTA QUALITÀ CHE RISPETTA L’AMBIENTE

gennaio 2009
“Fare il miglior gelato del mondo” puntando sulla qualità assoluta, ecco l’obiettivo con cui nel 2003 a Torino nasce la prima gelateria Grom. Dopo sette anni i risultati sono evidenti: più di 40 gelaterie in Italia, oltre a quelle di New York, Malibu, Parigi e Tokio.
Il progetto nasce proprio dalla ricerca delle migliori materie prime, ovunque esse si trovino: dal cacao venezuelano, alla frutta prodotta a Costigliole d’Asti, nell’azienda agricola biologica Mura Mura, di proprietà di Grom dal 2007.
Da quest’anno Grom ha deciso di selezionare anche le materie prime dei suoi contenitori, e per questo ha scelto il Mater-Bi®, la plastica biodegradabile e compostabile ottenuta da fonti rinnovabili di origine agricola, quali l’amido di mais e l’olio di girasole.
Grazie al progetto “Grom Loves World”, i punti vendita Grom utilizzeranno esclusivamente prodotti ecosostenibili: i cucchiaini progettati insieme a Giulio Iacchetti, gli shopper per il gelato da asporto ed i sacchetti per i rifiuti, tutti prodotti in Mater-Bi®; coppette, bicchieri e tovagliolini saranno invece realizzati con carta certificata “Forest Stewardship Council”, che ne attesta la provenienza da foreste gestite in modo corretto e responsabile. Infine, anche il polietilene che rivestiva il profilo interno di ogni coppetta verrà prodotto in Mater-Bi®.
La totale sostituzione della plastica tradizionale con il Mater-Bi® nelle attività di ristorazione, consente di semplificare notevolmente la gestione dei rifiuti e di ottimizzare la raccolta differenziata. I prodotti in Mater-Bi® infatti sono biodegradabili al 100% e possono quindi essere smaltiti con la frazione organica del rifiuto. In questo modo otteniamo un rifiuto omogeneo, ed il consumatore può agevolmente gettare nel cassonetto di raccolta dell’umido sia gli scarti alimentari, sia le stoviglie monouso, i quali verranno avviati al compostaggio, dove i microrganismi li trasformeranno naturalmente in acqua, CO2 e biomassa. Attualmente invece, la maggior parte delle plastiche impiegate nella ristorazione collettiva, vengono gettate nel rifiuto indifferenziato, e smaltite in discarica od inceneritore.
Questo sistema può significare anche una riduzione dei costi di gestione del rifiuto, poiché il conferimento dell’organico al compostaggio, soprattutto quando esso non è contaminato da plastiche, ha normalmente un costo inferiore rispetto a quello del rifiuto indifferenziato presso le discariche.
La collaborazione tra GROM e Novamont non finisce qui: l’azienda agricola Mura-Mura infatti utilizzerà teli da pacciamatura biodegradabili in Mater-Bi®, per esempio per la coltivazione dei meloni.




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